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Andrea "Dj Monak".
Chi mi conosce (e sa prendermi per i fondelli con stile), sostiene
che se sul dizionario ci fosse una definizione che mi riguardasse,
essa conterrebbe questa triade di aggettivi: "basso, rompipalle
e comunista".
A queste persone faccio sempre notare che manca: siculo-lombardo,
eclettico, poliedrico, multiforme, satirico, cinico, megalomane,
politicamente scorretto, realista (dove servirebbe un po' di utopia),
utopista (dove servirebbe un po' di realismo), pacchettistico, oligominerale,
scrittore, dj, informatico, informale, sternocleidomastoideo, volontario,
insegnante, operaio, presidente, presidente operaio, unto del Signore,
"uno che si è fatto da solo" (e non è diventato
cieco!).
Per quanto riguarda la collaborazione con questo sito, mi limiterò
ad utilizzare quella parte dei miei interessi che abbracciano la
passione per la musica, nella fattispecie quella per la musica da
discoteca, che mi ha portato ad essere un dj che ha lavorato per
quasi otto anni in vari locali, prima di andare in pensione, nonostante
io suoni il pianoforte e sia, fondamentalmente, un devoto del rock
classico.
Ma anche questo rientra nell'aggettivo "poliedrico". Anyway
the wind blows...
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